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Fotografi > Schede

Paul Sepuya
28-01-2008 17:01:59 - di Umberto Mancini

La fotografia americana

Immagine della notizia

Paul Sepuya, questo il nome di questo giovane fotografo americano.
Perché presentarvelo? Diversi sono i motivi.
Il principale è che in tempi in cui il digitale e le sue manipolazioni ci hanno abituato ad immagini semplicemente perfette, queste foto, invece, sono un ritorno alle radici.
Un ritorno all’uso della macchina fotografica come strumento usato per raccontare la realtà e mai per deformarla.
Ritratti perché grazie al volto, allo sguardo, al corpo l’uomo riesce a trasmettere la memoria di quello che siamo e quello che saremo senza mezzi termini e senza vincoli o alterazioni dei mezzi che ci circondano.
Queste fotografie raccontano il nostro vissuto.
Ricordano molto da vicino gli scatti di Avedon, vuoi per l’impostazione ma anche per la scelta di un fondo bianco, quasi assente, tanto da evidenziare ancora di più il corpo e l’essenza dei soggetti che si sono prestati allo scatto.
In questo ci ho trovato molta semplicità e freschezza pur essendo questo lavoro contestualizzato all’interno di un più ampio progetto che vuole raccontare i tempi che viviamo.
Corpi e figure privi di trucco o qualsiasi correzione da make-up: volti che raccontano il quotidiano e che vivono attraverso sguardi semplici e disarmanti, che si mettono a nudo semplicemente per dire io esisto.
Io esisto non per puro egocentrismo o voglia di apparire, così come dettano i tempi moderni, ma esisto in quanto sono me stesso.
Ringrazio Paul Sepuya per la concessione degli scatti e la Envoy Gallery di New York

Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.paulsepuya.com e http://www.envoygallery.com

Se vuoi visitare la galleria di Paul Sepuya iscriviti ora a www.ilterzoocchio.it