Fotografi
e fotografie
L'essenziale
è invisibile agli occhi
(Antoine de Saint Exupery)
Fotografi
e fotografie
L'essenziale
è invisibile agli occhi
(Antoine de Saint Exupery)
Quali le prossime frontiere dell’immagine?
Nessuno può saperlo in definitiva cosa i grandi produttori stanno progettando per tenere sempre vivo un mercato troppo veloce che rischia di non soddisfare a pieno la vera domanda di chi si interessa di fotografia.
Oramai, sembra quasi ufficiale, le nuove reflex ed i nuovi processori emuleranno il medio formato, fornite di un processore che fornisca un’immagine simile al 30/40; quindi quasi quadrata per dare una superficie più estesa e quindi una migliore definizione dei dettagli.
Chiaramente un quantitativo di pixel molto elevato, insomma prodotti sicuramente molto sofisticati di altissima qualità che ci permetteranno di avere scatti sempre più definiti.
Questo dicono i “rumors” della rete. Non me lo sto inventando di sana pianta.
Domanda: Ma davvero ci servono tutti questi meccanismi?
Il buon gusto dell’inquadratura, il sapere dosare la luce, il cogliere l’attimo, saranno ancora i principali motivi che ci spingeranno ad usare la macchina fotografica?
Io che nasco come appassionato di fotografia, che ho stampato in camera oscura, guardo sempre con un certo scetticismo le nuove frontiere della tecnologia.
Premetto: uso il digitale per piacere e per lavoro. E’ molto più comodo del digitale. E’ indiscutibile.
La mia paura è che si perda il gusto dell’immagine e che la figura del fotografo professionista rischi di perdere di prestigio.
O meglio che il troppo uso del digitale appiattisca il mercato della fotografia e che sia difficile individuare personalità di pregio nel mondo della fotografia.
E voi cosa ne pensate?