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Fotografi > Schede

Robert Marnika
08-12-2008 16:12:42 - di Umberto Mancini

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Con piacere vi presento il lavoro di Robert Marnika.
In giro per il web e su varie riviste ne avevo sentito parlare sempre in maniera entusiastica, per cui con grande curiosità ho contattato l’autore che ci ha concesso l’uso delle sue immagini per la sua galleria che troverete nel nostro portale.

I suoi scatti sono frutto della voglia di raccontare, le nostre emozioni e le nostre coscienze, non sono fotografie che raccontano l’attimo fuggente.
Scatti sempre studiati ma che hanno una loro forza espressiva nella voglia di “raccontare” sentieri introspettivi non alla portata di tutti.
Non per questo sono immagini poco fruibili o per pochi, anzi, il potere evocativo dei suoi scatti ci accomunano tutti perché raccontano sentimenti e emozioni universali che anche in fotografia possono essere rappresentati.
Ad una prima lettura le foto di Marnika sembrano molto vicine agli scatti di Giacomelli per potere evocativo e per cifra stilistica, ma ad una lettura più profonda se ne discostano notevolmente, perché mentre Giacomelli annullava i grigi per concentrare l’attenzione sull’essenza delle sue immagini, qui invece la stessa forza dei nostri sentimenti trova una sua ragione di vita in fotografie assolutamente uniche dove ogni particolare rafforza l’immagine.

La serie che vi presentiamo nella nostra galleria si chiama “Visite” ed eccovi come e cosa raccontano questi scatti.

“VISITE  nasce in una delle tante case abbandonate di Sestrunj, un’isola dell’arcipelago croato.
 Un esercizio del ritorno diluito nel tempo della memoria, emblematico in una cultura di confine, dove l’essere costretti a lasciare la propria terra è un gesto che accompagna generazioni.                                                                                                                                   
Visite è una riflessione, un indovinare risposte per questo migrare, riportando dall’ombra ciò che per anni è rimasto chiuso, i gesti di un’intera vita, inseguendo in parallelo un senso di appartenenza a quella terra, di riconciliazione con le scelte imposte dagli eventi.”

Per visitare la galleria iscirivetevi al nostro portale. Grazie